Nuovo approccio di vendita nei centri brico: italiani tornano a preferire i negozi

04/08/2021
  • Condividi su:

Nel corso degli ultimi 30 anni, è cambiato radicalmente il modo di fare shopping. Negli anni ’90 con l’avvento di Internet e con la nascita dei primi e-commerce, le persone hanno iniziato ad approcciare i canali digitali e a fare acquisti online. Per le aziende, questo è stato un momento cruciale perché solo chi ha saputo cogliere le opportunità e ha mantenuto alta la motivazione di rimanere competitivi in un mercato in continua evoluzione, ha saputo distinguersi tra le altre.

Oggi, dopo 30 anni dalla diffusione di internet, sono circa 50 milioni gli italiani connessi a internet e, secondo il digital report rilasciato da We Are Social e Hootsuite a gennaio 2021, nell’ultimo anno gli e-commerce hanno registrato una crescita esponenziale, pari a + 24%, per l’acquisto di beni di consumo.

Il periodo corrispondente alla crisi sanitaria, scoppiato lo scorso anno a causa della diffusione della pandemia, ha infatti determinato il boom degli e-commerce. Le aziende di ogni settore hanno dovuto rivedere e ribaltare le proprie strategie di vendita per far fronte a un repentino cambio delle abitudini di consumo.

Oggi il 74% degli italiani preferisce i punti vendita fisici

Nonostante nel corso dell’ultimo anno e mezzo, le persone si sono abituate a fare acquisti online, secondo quanto emerge da una ricerca che Sensormatic Solution a marzo 2021 ha commissionato a Savanta, nel primo trimestre del 2021 il 74% degli italiani ha dichiarato di voler tornare a fare compere nei negozi fisici e di voler sostenere i punti vendita in quest’era post Covid-19.

Così è effettivamente successo. Sempre secondo i dati rilevati dalla ricerca di Sensormatic, in Italia, durante la prima settimana di riapertura dei negozi dopo la fine del terzo lockdown, che ci ha costretti a restrizioni per buona parte della primavera, il flusso di persone nei punti vendita ha registrato un netto slancio. In particolare, durante la giornata di venerdì 7 maggio, la presenza di persone nei negozi di vendita al dettaglio ha registrato una crescita di quasi il 19%.

Questi dati ci dimostrano che acquisti online e acquisti offline possono e devono coesistere, anche nel settore della Grande Distribuzione Specializzata, perché i consumatori amano acquistare comodamente da casa, tanto quanto toccare con mano la merce nei negozi fisici.

È anche vero che i punti vendita devono sforzarsi per trovare nuove strategia di vendita, così da stupire e non deludere le aspettative di quei clienti che, invece che acquistare un prodotto online dal divano della propria casa, decide di muoversi ed entrare nel tuo specifico punto vendita. Inoltre, in questo periodo di emergenza sanitaria, è fondamentale per i negozi fisici ascoltare le preoccupazioni dei clienti e farsi trovare preparati al momento del loro ingresso.

Come dimostra la ricerca di Sensormatic, sono ancora tanti i consumatori intimoriti dagli acquisti in negozio, perché hanno paura di venire in contatto con persone positive al Coronavirus. Il 76% degli intervistati, infatti, ha il timore che le altre persone non rispettino le distanze di sicurezza in negozio, il 42% si sentirebbe più sicuro se ci fosse un maggior distanziamento sociale durante gli acquisti, mentre il 39% desidererebbe che a tutti i clienti in ingresso venisse provata la temperatura corporea.

In questo particolare periodo storico, quindi, è di fondamentale importanza orientarsi verso una nuova strategia di vendita, che sia però supportata da una serie di buone abitudini che rendono migliore e più serena la Customer Experience del cliente che, in alternativa, si trova costretto a uscire dal negozio ancora prima di aver terminato gli acquisti, con il rischio di non entrarci più per un bel po’ di tempo perché intimorito.

news italiani

Un nuovo approccio di vendita nei centri brico

Circa 100 anni fa si parlava di Retail 1.0, oggi di Retail 4.0. Nel corso del tempo, abitudini ed esigenze sono cambiate e le aziende che hanno saputo rispondere ai bisogni dei consumatori sono riuscite a rimanere competitive sul mercato. Facciamo ora un focus sui negozi fai da te che propongono mobili in kit di montaggio. Come si comportano i consumatori? Quali sono le loro esigenze?

Oggi le persone cercano online i mobili per la loro casa e poi, quando trovano quello o quelli che gli piacciono, desiderano recarsi nel punto vendita per toccare con mano i prodotti, per assicurarsi che abbiano un corretto rapporto qualità-prezzo e per confrontarsi con un addetto vendita che sia informato sulle specifiche caratteristiche tecniche del mobile.

Online e offline, quindi, devono coesistere. Il punto vendita, però, deve essere in grado di rispondere alle esigenze del cliente e di stupirlo al punto tale da indurlo a mettere il prodotto nel carrello e dirigersi verso le casse. Noi di Terraneo, abbiamo messo a punto il servizio di Consulenza Personalizzata, grazie al quale i nostri specialisti supportano i negozi della Grande Distribuzione Specializzata nella definizione e nell’attuazione della miglior strategia di vendita.

Ti aiutiamo a selezionare la gamma di prodotti Terraneo più adatta al tuo punto vendita e a presentarla in modo strategico, realizziamo ambientazioni contestualizzate in ottica di cross-selling, formiamo il personale su come essere un perfetto venditore di mobili in kit, creiamo una comunicazione che faccia parlare il prodotto da solo e studiamo il suo corretto posizionamento “prezzo”.

Se vuoi saperne di più su come attuare una strategia di vendita mirata nel tuo negozio di bricolage, ti invitiamo ad approfondire i vantaggi del nostro servizio di Consulenza Personalizzata.

Scopri di più