Una scrivania multifunzione per lo smartworking

12/06/20202
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La scrivania compatta perfetta per creare una postazione di lavoro in casa

Con lo smartworking nasce la necessità di portare l’ufficio dentro le mura di casa nostra ma bisogna stare bene attenti a farlo nel modo migliore. Infatti, anche se è semplice pensare che lavorare da casa sia molto meno stressante, purtroppo non è sempre così: anzi, questa pratica ormai molto diffusa comporta numerosi rischi per il benessere psicofisico della persona. Come evitarli? In questo articolo vi mostriamo come l’arredamento può aiutarci a migliorare il nostro benessere, grazie a una pratica scrivania multifunzione.

Smartworking implica portare fisicamente il lavoro a casa, rendendo difficile mantenere la separazione tra dovere e piacere e creando una contaminazione sia dei momenti che dovrebbero essere dedicati alla concentrazione, sia dei momenti che dovrebbero essere dedicati al relax e allo svago. Se quotidianamente si utilizza una postazione poco adatta si aumenta inoltre il rischio di avere, a lungo andare, danni dal punto di vista fisico causati da una postura errata. Infine, non è da sottovalutare il disagio causato dal fatto che la casa potrebbe risultare in uno stato di perenne disordine a causa dei materiali e degli strumenti di lavoro posizionati in bella vista, anche nei momenti in cui non si sta lavorando.

Considerando tutti questi aspetti, in questo articolo potrete trovare dei consigli utili non solo per arredare l’ufficio per lo smartworking, ma anche per permettervi di lavorare in modo sereno e organizzato anche da casa vostra.

Trovare lo spazio adatto per una scrivania multifunzione

Trovare lo spazio adatto per una scrivania multifunzione in casa non è sempre facile, soprattutto se si abita in un appartamento di dimensioni ridotte. In questo caso bisogna attivare un po’ la fantasia e cercare dei metodi creativi per ricavare uno spazio sufficientemente grande per permetterci di lavorare bene, ma senza ingombrare troppo. Ad esempio il sottoscala o lo spazio antistante a una libreria possono essere trasformati facilmente in un ufficio semplicemente posizionandoci una piccola scrivania non troppo profonda. Oppure, l’angolo creato tra due pareti che di solito viene lasciato libero, o ancora lo spazio vuoto tra un mobile e la parete perpendicolare in cui ci si può incastrare una piccola scrivania e magari aggiungerci delle mensole a muro per dare spazio a tutti i nostri documenti.

In linea di massima poi, per evitare di pensare sempre al lavoro quando siamo a casa, bisognerebbe separare le aree adibite al riposo rispetto a quelle dove si lavora, ovvero sarebbe meglio posizionare una scrivania compatta nella zona giorno. Se questo non fosse possibile si può optare per una scrivania richiudibile da posizionare nella camera da letto così che, una volta terminato l’orario di lavoro, sia facile riporla in qualche armadio o comunque nasconderla dalla vista per lasciare che la nostra mente non finisca sempre ai problemi del lavoro anche quando ci si sta rilassando.

Sia per la zona giorno che per la zona notte, le regole principali da rispettare sono generalmente sempre le stesse:

  • Avere una postazione di almeno 70cm
  • Libertà di movimento per almeno 1,5 mt
  • Creare una posizione comoda ed ergonomica con una sedia adatta all’altezza della scrivania (se si lavora al computer è preferibile che il bordo superiore del monitor sia alla stessa altezza della linea dei nostri occhi)
  • Luogo con molta luce ma non diretta sullo schermo per evitare i riflessi e conseguenti problemi alla vista
  • Cercare il posto più silenzioso possibile per aumentare la concentrazione
  • Posizionarsi vicino a una presa elettrica per evitare che le prolunghe per l’alimentazione dei nostri device creino disordine e barriere da scavalcare all’interno della stanza

mobiletti scarpiere

Come arredare una scrivania compatta per lo smartworking

Ora arriviamo a capire come sfruttare l’arredamento per alleviare il rischio di stress psicofisico creato dallo smartworking, attraverso la cura dell’ambiente che ci circonda mentre lavoriamo.

Dal momento che nella maggior parte dei casi non è possibile adibire una stanza intera come ufficio, è importante trovare il modo di rendere l’aspetto di questa scrivania compatibile con il resto della casa. Come? Cercando di rispettare i colori e il materiale dei complementi d’arredo della stanza in cui decidiamo di posizionare la nostra scrivania compatta o almeno di trovare una scrivania che non sia totalmente fuori luogo, perché se risaltasse troppo rispetto al resto dell’arredo la tua concentrazione finirebbe sempre al lavoro.

Infine, è importante anche che sia sempre ben ordinata e organizzata e per questo scopo si possono utilizzare portapenne, cestini per i documenti, scatole o addirittura delle mini cassettiere da scrivania pensate per organizzare tutta la tua cancelleria ed evitare che una scrivania, magari già di dimensioni ridotte, risulti piena di oggetti.

Il rischio maggiore di posizionare una scrivania in bella vista nella zona giorno è che questo mobile risulti un po’ troppo spoglio e impersonale rispetto allo stile della casa. Per evitare questo si può ricorrere a dei soprammobili di design o a un quadretto con una foto di famiglia o addirittura a una piantina. Se le dimensioni della scrivania compatta non lo dovessero permettere allora si può sfruttare il portapenne, cercandone uno dal design particolare che si abbini perfettamente al resto della casa.

Rispettando questi piccoli accorgimenti, lavorare da casa risulterà davvero comodo e meno stressante. Visitando il nostro sito poi, puoi trovare la scrivania multifunzione adatta alle tue esigenze!

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